Archivio Giugno 2007
Villa Moda e Neiman Marcus : I buyers parlano di Milano 2008
di Guida al Fashion Marketing (27/06/2007 - 19:20)
“A Milano abbiamo visto una serie di valide proposte, bilanciate tra formale e sportswear, che ben si addicono alla primavera-estate – ha detto Colby McWilliams di Neiman Marcus di Dallas –. È valida la palette cromatica giocata su colori chiari e luminosi, così come sono giusti i tessuti naturali in cotone, lino e canapa, meno indicati i sintetici in nylon e neoprene, che non piacciono alla nostra clientela. Ottimi anche gli accessori, a partire da scarpe e sandali”. Pareri positivi per le sfilate maschili dell’estate 2008: i buyer italiani e stranieri hanno apprezzato le collezioni fresche, colorate, portabili, all’insegna di un lusso moderno, che mixa naturalità, ecologia e sperimentazioni high tech. I budget verranno come minimo confermati, spesso aumentati.
“Tra le varie tendenze per la prossima stagione ho trovato particolarmente interessante l’ispirazione sportiva, perfetta per il mercato medio-orientale che è composto prevalentemente da giovani – ha commentato Majed J. Al Sabah, ideatore e proprietario degli “empori del lusso” Villa Moda, con sede nel Kuwait -. Premesso che il made in Italy o comunque i prodotti comperati in Italia rappresentano l’80% della nostra offerta complessiva, intendiamo aumentare gli ordini per la prossima estate, anche perché in gennaio apriremo due nuovi Villa Moda nel Bahrain e nel Qatar”. I retailer stranieri - che acquistano in dollari e in yen continuano a dover fare i conti con il caro euro, che rende le collezioni più costose anche per il consumatore finale.
Confiscati beni per 700 milioni di dollari
di Guida al Fashion Marketing (27/06/2007 - 01:37)
Sono stati arrestati in 29, avevano fatto sbarcare in america a Staten Island e JFK di NY circa 950 container con tutti prodotti contraffatti.I prodotti ritrovati facevano parte prevalentemente delle collezioni di Nike, North Face, Burberry, Gucci e LV. Per noi forse una notizia del genere non è nemmeno piu notizia. Di fatto , leggevo un articolo, in Usa la contraffazione sta davvero dilagando, ha registrato in aumento del +236 %.
Questo dato mi ha fatto pensare molto... il lusso oggi deve essere democratico. Si deve proporre come inaccessibile , ma alla fine deve concederesi. E' un po quello che sta tentando di fare Rosso con Diesel
Oggi anche il marketing del lusso è dovuto diventare schizzofrenico seguendo gli equilibrismi contorti delle logiche del democratic-chic.
Avere ed apparire. Essere irraggiungibilmente accessibili. Copiare e distinguersi. Sembrano le regole di vita detta te da chissà quale guru...ed invece... si sta parlando "solo" di una borsetta.
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