Vivienne Westwood torna a casa

La stilista inglese più estrosa della moda torna a sfilare nella sua Londra dopo alcuni anni..
'Stilisti britannici, venite anche voi a sfilare a Londra':lo dice Vivienne Westwood che ha portato in passerella la sua linea giovane. E' da un decennio circa che la mitica Vivienne manca dal catwalk inglese.E' stata un'icona del movimento punk ed e' ancora la firma piu' prestigiosa della moda non solo inglese: ora sente il bisogno di tornare in patria e invita gli altri stilisti britannici a seguirla, per fare di Londra la piazza numero uno della moda giovanile.
Grazie anche al lungo corteggiamento del British Fashion Council, la stilista più trasgressiva d’Inghilterra è tornata a sfilare alla London Fashion week.
Con Red Label , la creativa e ribelle Vivienne manteniene il suo ormai conosciuto spirito ribelle e provocatorio. IL defile è stata aperta da una modella con in mano un cartello che richiede giustizia per i prigionieri di Guantánamo.
La sfilata oscilla tra l’ estética punk e glam degli anni 70, e tra il look lady anni 40, ma senza perdere lo stile e le linee che rappresenatno il marchio, come i cappotti destrutturati con cappucci, le stampe metallizzate, i pantaloni a zampa larga con tessuti di lana grazza e tartan. Come accessori scopriamo altissimi stivali, che anche quest’inverno hanno fatto la loro timida apparizione, ma che si confermano come una tendenza fondamentale della prossima stagione auntunno –
inverno.

Le modelle hanno sfilato con acconciature molto voluminose e cotonate e con un forte make –up , in armonia con la cultura glam: colori marcati come il rosa e il ciliegia per le labbra e palpebre sfumate , con alcuni dettagli provocatori come un’indossatrice con dei curiosi baffi disegnati, o delle piccole corna sulla testa, a mò di diavolo, che la stilista è solita indossare (come nelle foto della sua gallery fotografica).
Senza dubbio, in questa collezione si può apprezzare il grande talento creativo della Westwood, tenendo conto che si tratta della seconda linea del marchio e, per tanto, risulta più accessibile poichè si tratta di abbigliamento per giovani.
La produzione Westwood si compone di 4 linee di abbigliamento (Gold Label, Red Label, Man e Anglomania) ed è venduta nei 5 negozi di proprietà e in più di 40 paesi nel mondo con oltre 500 punti vendita.
Fonti:lei, styleandfashion Post di: Manuela Caracciolo





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