Ciao sono Guida al Fashion Marketing
Vedi il mio profilo


Maggio 2008

DLMMGVS
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag moda

Fornarina Urban Beauty Show 6.0

di (02/05/2008 - 14:18)



Nel magnifico scenario del Carrousel du Louvre, il 12 Maggio Parigi ospiterà “Call of Dreams” la nuova edizione del Fornarina Urban Beauty Show 6.0. L’evento-spettacolo è la perfetta rappresentazione dell’immaginarioo Fornarina, un percorso inedito e seducente attraverso il quale sarà possibile sperimentare l’incontro tra Arte, Moda e Musica: protagonisti nuovi artisti del calibro di Angelique Houtkampf (tatuatrice e pittrice), il pittore statunitense Glenn Barr, Miss Van (prima collaborazione artistica targata Fornarina) e l’artistica nipponica Junko Mizuno. Di grande rilievo la partecipazione del grande artista e maestro del fumetto france Moebius che firmerà, oltre ad una installazione, l’immagine coordinata di questa Edizione del Urban Show.

Le installazioni prenderanno vita durante la serata animate da modelle, acrobate e danzatrici che indosseranno abiti della collezione fw 08/09.
Inoltre durante la serata sarà presentata alla stampa la collezione ss09 con un catwalk. Ad animare il party interverranno prestigiosi dj quali i SIMIAN MOBILE DISCO E I NEY YOUNG PONY CLUB gruppi dal grande seguito in Francia e Inghilterra.

Fonte: Verycool

Post di: Manuela Caracciolo

New hippy

di (07/04/2008 - 21:38)




Mettete dei fiori nei vostri cannoni’, recita il motto dei primi movimenti hippy nati sulla West Coast americana. Bisogna aggiungere ‘disegnateli anche sui vostri vestiti’, volendo indagare le ripercussioni della filosofia hippy sulla moda degli anni ’70. E' proprio in quel frangente che la protesta ideologica esplosa nel decennio precedente trova maggiore espressione in un codice di comportamento e di conseguenza di abbigliamento.

Molti stilisti, a decenni di distanza dal nascere della moda hippy, riportano sulle passerelle 2008 tessuti naturali, colori, accessori, riferimenti etnici che si nutrono dei ’70, oggi decontestualizzati a livello politico ed intesi come libertà nel porsi, nel vestirsi. Le passerelle parlano chiaro, il motto Peace and Love, si riafferma prepotentemente. I vestiti proposti, per questa primavera estate si ispirano anche all’India, con colori vivaci e ricchi di decorazioni. 

abiti_hippy

 La moda hippie, oltre ad ispirarsi all'India, talvolta ha preso spunto dalle sexy cow-girls della tradizione Western proponendo pantaloncini iper-corti, stivali di camoscio.

Ma non solo gli abiti lunghi e le fantasie ripercorrono gli anni 70 ma anche il modo delle scarpe. Indiscussa e prepotente, la zeppa, ruba la scena al classico sandalo dal tacco alto. Zeppe colorate, con cinturino alla caviglia o modello ciabatta, conta solo che siano alte almeno 8 cm, e possibilmente colorate.

 

E non dimentichiamoci poi che l’abito hippy è adatto a qualsiasi taglia, quindi un vantaggio in più. Quindi quest’estate è bene lasciare spazio all’abito lungo, anche stile zingara, o a gonnellini a balza, piuttosto che ai classici pantaloni bianchi, che quest’anno non hanno avuto assolutamente spazio. Ma l’abito hippy dev’essere portato con disinvoltura, e per chi teme i colori troppo accessi, gli stilisti hanno pensato ad ogni esigenza, ci si può orientare sui toni del rosa e del pesca, magari su stampre a micro fiorellini, per chi invece ama osare, maxi fiori stampati, magari su raso, sono l’abbigliamento adatto anche per una serata importante.

abiti_hippyabito hippy

L’abito, anche negli anni 70, è stato il capo must di questo periodo, soprattutto con lo scollo a barca, ovviamente, seppur la moda attuale molto ha tratto da questo periodo, ha cercato di creare anche capi che si adattassero ad esigenze diverse. L’abito hippy, dev’essere indossato o con la zeppa, o se proprio non piace il sandalo con la zeppa, con un infradito basso, bandite assolutamente tutte le altre calzature.

 

Molti stilisti hanno anche accostato tessuti con la stessa stampa a fiori ma con tonalità diversa, per creare un contrasto visivo molto forte. Su questi abiti è meglio evitare gioielli per non appesantire il tutto e lasciare che l’unica cosa davvero bella che deve subito saltare all’occhio, sia solo il vestito. Se nell’armadio, la nostra mamma ne possiede ancora uno, perché lo ha conservato negli anni, ancora meglio, sarà non solo originale ma sicuramente attuale e di tendenza. Magari lo possiamo arricchire con una cinturina, altrimenti sarà bello sicuramente anche portato così.

 

Fonte: girlpower

Post di: Manuela Caracciolo

L'estate 2008 di Miss Bikini

di (10/03/2008 - 13:03)


 

 

 

Bikini o Miss Bikini?La risposta all’amletica domanda dovrebbe essere semplice, soprattutto se si ha una  percezione ottimale del proprio corpo:in questo caso il noto marchio italiano di costumi  da bagno e parei è quello che fa per voi!!!  

In un apoteosi di materiali pregiati, quali lycra setificata  o  intrecci  di cotone e  microfibra,in cui la morbidezza e la delicatezza tattile sono una caratteristica fondamentale di questo brand nascono due collezioni d’eccezione: la Luxe e la Cruise, studiate per donne che cercano il mare anche d’inverno, ma senza per questo rinunciare al lusso anche in una abbigliamento così minimale come il beachwear,e che vogliono assolutamente esaltare il proprio fisico. 

 

In un gioco di tessuti pregiati,come seta e lurex, ,arricchiti da fili madreperlati,quarzo e  cristalli swarovski,  che vanno ad animare colori cangianti dalle sfumature viola,rosa petunia,verde smeraldo e fucsia,prende vita la linea di costumi  Luxe, corredata da prendisole,pantaparei,infradito e borse da mare  riportanti,tutte, la medesima fantasia, trasformando l’abbigliamento da mare in una preziosa parure!!! 

Anche la Cruise,   il cui stile eclettico e versatile non esclude  il dettaglio di lusso,che è sempre presente:ideata dalle stiliste Alessandra e Francesca Piacentini,è la linea più sportiva, caratterizzata da  fantasie in tribal chic, in cui  le geometria optical sono  costituite per lo più da cerchi  dai toni caldi e passionali,con il preciso scopo di dare un’aria sensuale e avvolgente a colei che avrà l’onore di poter indossare uno di questi costumo gioiello,considerati nel loro nudo rivestimento un capo d’alta moda. 

 

Ma Miss Bikini non è solo costumi da bagno o beachwear in genere,ma è anche orologi e cronografi(Miss Bikini Times)e da quest’estate sarà anche abbronzanti e creme solari grazie a un vero e proprio rapporto di licesing con il colosso americano Revlon Gold Bronze. 

 

Insomma, ragazze: preparatevi perché l’estate 2008 si vestirà con  Miss Bikini!!! 

  

Post di: Francesca Romanelli  

And the Oscar goes to...

di (01/03/2008 - 13:00)


Consueta parata di star e di griffe all'annuale appuntamento con gli Oscar, i premi conferiti dall'Academy Awards. Vincere la prestigiosa statuetta non è l’unica possibilità che un’attrice ha di brillare di luce propria nella notte più celebre dell’industria del cinema. Infatti le battaglie più ardue non si combattono di certo sul palco, bensì sulla passerella. Sul red carpet del Kodak Theater di Hollywood hanno sfilato  i nomi più glamourus dello star system, sfoggiando gli abiti da sogno dei più grandi stilisti del mondo.  
 

Marion Cotillard, premio Oscar come miglior attrice protagonista per La Vie en Rose, ha scelto Jean Paul Gaultier mentre Fracesca Lo Schiavo, premio Oscar per le scenografie di Sweeney Todd, indossava un abito firmato Roberto Cavalli.

 

Dello stesso stilista anche l'abito scelto da Jennifer Hudson, Oscar 2007 come miglior attrice non protagonista per Dreamgirls (nella foto).

Mentre Cate Blanchett , che di solito ci riserva le mise più eleganti, non ha fatto la scelta più azzeccata quest’anno, optando per un abito viola di Dries Van Noten che non le donava granché.

 Anche Nicole Kidman sfoggiava un discreto pancino ma non brillava certo per eleganza, il vestito nero non aveva niente di speciale ma si è salvata in corner con dei bellissimi gioielli pendenti.   

Nonostante si fosse accennato ad un’ inversione di tendenza che voleva l’abito corto anche per le grandi occasioni, tutte, fedeli alla tradizione, hanno optato per  il long dress preferendo tra le nuance, il rosso.

Tra le star che hanno dato la preferenza al colore della passione Catherine Heigl in Escada, Anne Hathaway in Marchesa  Heidi Klum e Miley Cyrus in Valentino  

Scelgono il nero Hilary Swank con Versace e Penelope Cruz: con un abito creato solo per lei da Karl Lagerfeld per Chanel Haute Couture, indossato con diamanti

Chopard.

In chiaro, Cameron Diaz con abito Dior Haute Couture rosa e cipria e Renée Zellweger, in bianco sparkling firmato da Caroline Herrera.

 

Gli accessori più amati? Quelli firmati Roger Vivier, scelti, tra le altre, da Cameron Diaz, Penelope Cruz, Jennifer Garner.

Decisamente sciatto anche il vincitore della statuetta come miglior attore Daniel Day-Lewis che indossava delle orribile scarpe marroni molto poco adatte alla cerimonia degli oscar e degli imbarazzanti orecchini a cerchio. Ma ad onor di cronaca, in questo caso il talento supera l’apparenza.  

E per finire il sempre elegantissimo George Clooney, perfetto nello smoking,come in qualsiasi altro abito, d'altronde... .

 

Avevamo già parlato del connubio cinema e costumi e tutti sappiamo quanto un buon abito di scena influisca nella buona riuscita di un film, così si commenta da solo l’Oscar per i migliori costumi: abiti sontuosi, ricchi, sfarzosi e d’impatto per la Regina Elisabeth, riproduzione esatta e fedele degli abiti di una corte importante come quella inglese disegnati da Alexandra Byrne e indossati sublimamente da Cate Blanchett.

 

Fonti: trendandthecity  , girlpower,e-blog

 

Post di: Manuela Caracciolo

Tag moda